Ylenia Petrelli, attrice ed aiuto regista nel film L’ESODO

Ylenia Petrelli, attrice non protagonista e aiuto regista nel film “L’ESODO” ci racconta la sua esperienza davanti e dietro la macchina da presa nella realizzazione di questo film che presenta l’attualissimo problema del reinventarsi una vita in un presente senza futuro.

“L’ESODO” verrà distribuito da novembre dalla “Stemo Production” di Claudio Bucci.

Il film continua ad essere presentato in vari festival, ad oggi ha ricevuto 10 premi al Villammare Film Festival, al Santa Marinella Film Festival e al Film Festival – Premio Internazionale di Sceneggiatura XXIV Edizione –Città di Mirabella Eclano (Avellino).

Verrà presentato inoltre a Fano il 22 settembre al GioFilmFestival e il 25 Settembre al Grenoble di Napoli ed è in concorso al Napoli Film Festival.

“Ho conosciuto il regista Ciro Formisano molti anni fa, per un progetto didattico di un liceo romano.

Nel 2011, dopo la riforma Fornero, ha cominciato a documentare le manifestazioni e le proteste di questa nuova categoria di persone, che verranno definiti col tempo gli “Esodati”. Nel 2012 conosce la donna che ha ispirato il personaggio di Francesca (interpretato da Daniela Poggi) e di conseguenza la storia che è alla base del film: Francesca è costretta a mendicare perchè non ha più una pensione, né un lavoro né un reddito. Costretta a chiedere l’elemosina in una piazza romana, non perde mai la dignità né il decoro. Intorno alla protagonista ruota un microcosmo dalla sorprendente umanità che si interessa alla sua vicenda, partecipando in modi diversi alla sua lotta per la sopravvivenza.

Ci sono voluti anni per cominciare le riprese: il film è un prodotto indipendente a basso budget nato grazie al crowdfunding e ad un autofinanziamento del regista stesso. Il tema, con tutta evidenza – scottante e ancora molto attuale, ha fatto in modo che il progetto proseguisse solo con poche risorse.

Il film, girato in tre settimane tra Piazza della Repubblica e il quartiere di Torpignattara nel novembre 2015, è stato una grandissima sfida personale: io e il regista Formisano ci siamo confrontati per tre anni, portando avanti la raccolta fondi, gli incontri con gli esodati e un documentario, nato dalle testimonianze dei veri protagonisti, gli esodati. Inoltre l’ho affiancato come assistente alla regia e ai costumi, e nel film ho un piccolo ruolo che a suo modo rappresenta quella piccola comunità che vive un presente difficile come la protagonista.

…Sappiamo che sarà difficile confrontarsi con un tema simile e molti rifiuteranno anche solo di averlo nei propri festival perchè resta un tema talmente scottante che ancora scatena – fortunatamente – la rabbia e l’indignazione del pubblico.

Ma andremo comunque avanti a promuoverlo… e poi questo è soprattutto il cinema che mi piace, impegnato, immerso nella vera realtà, che tocca con mano la vita delle persone, senza fronzoli, pietismi, toni drammatici esasperati”

Il cast al completo

Il film verrà distribuito da novembre dalla “Stemo Production” di Claudio Bucci.

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