Ylenia Petrelli

Una attrice romana che può proiettarsi nel cinema internazionale data la bellezza di un viso perfetto e la buonissima padronanza delle lingue inglese francese e spagnolo. La sua preparazione tecnica unita ad un’ottima presenza scenica fanno di lei una promessa per il Cinema

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Biografia

Ylenia Petrelli nasce a Roma. Frequenta il suo primo corso di teatro all’età di 18 anni all’ ultimo anno di liceo: è un corso in lingua francese organizzato dal Centro Culturale San Luigi dei Francesi (Accademia di Francia). Il corso termina con un saggio che va in scena al Théâtre Français de Rome. Nello stesso anno in cui si diploma, si iscrive al Dams di Roma Tre e l’anno successivo sceglie il percorso di Drammaturgo.

Tra il 2004 e il 2005 durante gli studi universitari frequenta un corso di recitazione allo Studio Internazionale dell’Attore di Trastevere, attratta in particolar modo dalla Biomeccanica. Termina il primo anno di recitazione con una messa in scena del Giardino dei Ciliegi di Cechov, replicata alla Casa dei Teatri di Roma. Tra il 2004 e il 2005 frequenta al Dams i laboratori di sceneggiatura diretti da Ivan Cotroneo e Francesco Piccolo e quelli di drammaturgia teatrale e di narrazione diretti da Marco Baliani e Ascanio Celestini.

Si laurea nel novembre del 2006 con una tesi intitolata The Duchess of Padua: si tratta di uno studio sulla seconda opera teatrale di Oscar Wilde. Nel 2006 entra in specializzazione al Dams Teatro. Nell’ estate del 2007 frequenta un corso di drammaturgia, danza e recitazione sulla vita e sulle opere dell’ artista Alberto Giacometti nell’ambito della rassegna Prima del Teatro – Scuola Europea dell’Arte dell’Attore. Nel frattempo partecipa a piccole produzioni teatrali a Roma, portando in scena soprattutto testi shakespeariani.

Si specializza cum laude nel 2009 con una tesi su Antonin Artaud dal titolo Le Théâtre et son Double: il tempo della scrittura e il tempo della bibliografia il cui relatore è il professore Franco Ruffini, storico e teorico teatrale: la tesi, attraverso tutta la bibliografia attinente al testo di Artaud fornisce la base per un’ulteriore comprensione della composizione dell’opera.

L’anno successivo partecipa per due volte consecutive ai laboratori teatrali di Emma Dante con la Compagnia Sud Costa Occidentale a Palermo. Nel 2011 entra per un anno nella scuola di Francesca De Sapio Duse: Centro Internazionale di Cinema e Teatro studiando il metodo Stanislavskij – Strasberg. Nel 2012 partecipa ad un laboratorio di recitazione, drammaturgia e traduzione ispirato al lavoro della drammaturga inglese Caryl Churchill condotto dalla professoressa Paola Bono (già relatrice della sua tesi triennale al Dams) e dalla regista Marta Gilmore al Teatro VALLE. Sempre nel 2012 esordisce con la sua prima regia teatrale adattando in chiave contemporanea Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Lo spettacolo da lei diretto e prodotto, intitolato semplicemente Dorian Gray, va in scena per una settimana al Teatro Trastevere di Roma, ottendendo un discreto successo di pubblico e critica nel circuito underground. Tra il 2013 e il 2014 partecipa ad un laboratorio di scrittura collettiva nell’ ambito del progetto Il Ratto d’ Europa che termina con una mise en scene al Teatro Argentina di Roma.

Tra il 2011 e il 2014 comincia uno studio personale sulle figure femminili del Mito Greco (Fedra, Cassandra, Antigone, Ifigenia ed Elettra) riscrivendo le tragedie in forma di monologhi per attrici. Nel 2012 partecipa da autrice alla Rassegna di Corti Teatrali del Teatro Sala Uno di Roma, con un monologo su Fedra. Tra il 2012 e il 2014 partecipa per tre volte alla Rassegna Under30 – Giovani autori per il Teatro, classificandosi terza nel 2014 nella quarta edizione del concorso. Nel 2015 partecipa al film indipendente L’ Esodo di Ciro Formisano come assistente alla regia e con un piccolo ruolo. Nel 2016 partecipa ad alcuni cortometraggi di giovani registi e filmaker, tra cui This is me on the other side of earth di un giovane esordiente, Alessandro Bertoncini. Il corto verrà proiettato nel 2017 allo Short Film Corner di Cannes. Nel 2017 esce in sala il film
L’Esodo che partecipa a numerosi festival indipendenti e festival nazionali: il film ottiene riconoscimenti importanti anche al Napoli Film Festival, Villammare Film Festival, Santa Marinella Film Festival, Terra di Siena Film Festival, Foggia Film Festival, Cinema Film Festival Mirabella Eclano (AV), GioCineFest di Fano, Premio Cinema Campania ed è candidato ai Globi d’Oro 2018. Nel 2018 partecipa come coprotagonista al cortometraggio Playlist di Alessandro Bertoncini.

Curriculum artistico Ylenia Petrelli

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